Thin Wandering.gif (950 byte)

La frazione: Cocumola

palazzo cocumola.jpg (15581 byte)

Cocumola  Palazzo PASCA

 

Cocumola era un luogo dove c'erano capanne, tuguri rustici, per cui dal latino, per cui dal latino "Cucumula" è derivato Cocumola. Siccome in latino Cocumola significa "piccolo vaso", si crede   che in questa zona era presente l'arte figula e botteghe che confezionavano questi vasi. Patrono del paese è San Nicola, al quale è dedicata la Chiesa Matrice.  Si puo' visitare  una vecchia torre con l'emblema che raffigura una biscia. Particolare è la pietrafitta "della Croce" alta m.3.75.

La frazione: Specchia Gallone
palazzo specchia2.jpg (18704 byte)

Specchia Gallone PALAZZO BARONALE

La frazione fu, un tempo, postazione di vedetta per la difesa dalle invasioni nemiche.

Da Specola si chiamò  Specchia cui venne poi aggiunto il termine Gallone in onore di Gian Battista Gallone, feudatario delle terre circostanti.

Particolarmente interessante è la Cappella di Sant'Anna che raccoglie   affreschi di spiccato valore artistico.

 

linee.gif (609 byte)

Minervino a due passi dal Mare !

Sorry, your browser doesn't support Java(tm).

 

Minervino e' situato a pochissimi chilometri dal mare e soprattutto a due passi  da quelli che sono i centri turistici piu' importanti del Sud-Est  Salentino: quali Otranto, Santa Cesarea Terme Castro e soprattutto Porto Badisco -  Approdo di Enea - località balneare, dalle incantevoli acque cristalline, raggiungibile in 5 minuti. Ed e' proprio Porto Badisco la località che Minervino sente piu' vicino, sia per tradizione che per vicinanza geografica.  Procedendo infatti sia da Nord (Otranto) che da Sud (S.Cesarea T) lungo tutto la litoranea, a poche   centinaia di metri da quella che e' stata la Torre di Minervino (detta appunto Torre Minervino)

e' situato Porto Badisco che si presenta come un minuscolo <<fiord>> miniaturizzato, rappresentato da una stretta e profonda calanca, per i naviganti rifugio di barche con venti del III e IV quadrante, nel quale è impossibile rimanervi con lo Scirocco e il Levante che vi sollevano mare  grosso.Questa località e', altresì, ricordata per le famose GROTTE DI ENEA (scoperta del 1970 da un gruppo di speologi di Maglie), caratterizzate da cunicoli, gallerie, passaggi sovrapposti e salette nelle quali un complesso di pitture   di arte parietale, risalenti alla tarda Preistoria, ne fanno di queste grotte    le piu' importanti d'Europa.

 

.