INTERVENTI DI CARATTERIZZAZIONE SITI AREE POTENZIALMENTE INQUINATE DENOMINATE SANTA CROCE/PIETRASANTA E PISANELLI/LA CORNULA.

INTERVENTI DI CARATTERIZZAZIONE SITI AREE POTENZIALMENTE INQUINATE DENOMINATE SANTA CROCE/PIETRASANTA E PISANELLI/LA CORNULA.

Data:
22 Novembre 2023

INTERVENTI DI CARATTERIZZAZIONE SITI AREE POTENZIALMENTE INQUINATE DENOMINATE SANTA CROCE/PIETRASANTA E PISANELLI/LA CORNULA.

INTERVENTI DI CARATTERIZZAZIONE SITI AREE POTENZIALMENTE INQUINATE DENOMINATE SANTA CROCE/PIETRASANTA E PISANELLI/LA CORNULA.

P.O.R. PUGLIA FESR FSE 2014-2020. Asse VI – Azione 6.2

Località Pisanelli/La Cornula, CUP H24H18000090002; Località Santa Croce, CUP H24H18000100002

 

Il Comune di Minervino di Lecce ha avuto accesso al Finanziamento P.O.R. Puglia FESR FSE 2014-2020 Asse VI “Tutela dell’Ambiente e Promozione delle Risorse Naturali e Culturali” – Azione 6.2 “Interventi per la bonifica di aree inquinate”, per le aree potenzialmente inquinate in località Pisanelli ed in località S. Croce per, rispettivamente, € 150.000,00 ed € 100.000,00.

I due siti sono stati utilizzati come luogo di scarico abusivo di rsu e rifiuti speciali pericolosi e non.

Nel primo caso trattasi di una dismessa cava di Bauxite, localizzata nel Comune di Minervino di Lecce e dal cui centro abitato dista circa 1000 metri.

Nel secondo caso di un’area fisicamente allocata in una vecchia cava di tufo dismessa in cui venivano giornalmente abbandonati rifiuti di varia natura e origine, localizzato nel Comune di Minervino di Lecce al confine amministrativo con il Comune di Uggiano La Chiesa e dista dall’abitato del Comune di Uggiano La Chiesa circa 180 metri e da Minervino di Lecce circa 900 metri.

Tali rifiuti, che risultano interrati, pongono quindi in evidenza il rischio su come i contaminanti presenti possano migrare in falda attraverso il dilavamento e la lisciviazione di sostanze operata dalle acque meteoriche.

Il piano di caratterizzazione ambientale prevede analisi sui terreni e sulle acque sotterranee che possono essere potenzialmente contaminate ai fini della completa valutazione del rischio di inquinamento per l’ambiente naturale e del danno per la salute pubblica, tenendo presenti i criteri di cui all’allegato 2 della parte IV del D.Lg 152/2006.

Il campionamento, le indagini e le analisi da condurre garantiranno di:

  • definire con precisione il grado, l’estensione volumetrica dell’inquinamento e la presenza di eventuali focolai di contaminazione;
  • individuare le vie di dispersione e migrazione degli inquinanti dalle fonti e rilevare la concentrazione delle sostanze inquinanti nelle diverse matrici ambientali (suolo e sottosuolo, acque sotterranee, aria) influenzate dal sito;
  • ottenere i parametri necessari a condurre nel dettaglio l’analisi di rischio;
  • definire le vie di esposizione di bersagli umani ed ambientali alle sostanze inquinanti ed individuare i bersagli da sottoporre eventualmente ad indagine diretta;
  • valutare la possibilità di trasporto eolico di contaminanti;
  • valutare la possibilità di passaggio degli inquinanti nella catena alimentare.

L’indagine sui rifiuti interrati e depositati sarà eseguita in previsione della loro rimozione e smaltimento come rifiuto.

 

Finanziamento: P.O.R. Puglia FESR FSE 2014-2020 – Asse VI “Tutela dell’Ambiente e Promozione delle Risorse Naturali e Culturali” – Azione 6.2 “Interventi per la bonifica di aree inquinate” – “Progettazione ed esecuzione di piani di caratterizzazione ed elaborazioni di analisi di rischio finalizzati alla caratterizzazione di siti potenzialmente contaminati; ovvero progettazione ed esecuzione di indagini integrative di caratterizzazione, al fine di aggiornare le conoscenze sullo stato di potenziale contaminazione, ed elaborazioni di analisi di rischio”

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Ultimo aggiornamento

22 Novembre 2023, 13:38