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Gli Itinerari

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Entrando a Minervino di Lecce, il primo particolare che ci colpisce è la presenza di numerose chiese, quasi a testimoniare il particolare attaccamento della popolazione alla fede cristiana. La Chiesa Matrice,  dedicata a San Michele Arcangelo, è una delle piu' belle chiese rinascimentali del Salento. Edificata   intorno alla metà del 1500, era considerata e lo è tuttora una Chiesa destinata a raccogliere e tenere unita tutta la popolazione. Molto belli sono i portali con degli intagli delicati, il ricco ed ampio rosone che richiama Santa Croce di Lecce, mentre di pregevole  fattura e' la maestosa campana  di bronzo che , si racconta, sia capace, con i suoi veementi tocchi, ad tenere lontani dal centro abitato i temporali piu' violenti.

Su uno dei portali si erge maestosa la statua di San Michele Arcangelo.

Pregevole da ammirare è l'abside maggiore in pietra locale riccamente decorato, opera di Gabriele Riccardi che ha eseguito numerosi lavori nelle piu' belle chiese del territorio salentino.

Una vera fortezza è considerato il Palazzo venturi,   munito di canditoie che servivano a difendersi dagli attacchi dei nemici. Di particolare valore artistico è il portale bugnano sul quale troneggia  lo stemma dei Venturi. Palazzo Scarciglia  possiede un bellissimo atrio.  Presenta decorazioni floreali ed è arricchito da balaustre molto particolari.

La piccola Cappella dell'Addolorata è situata a poca distanza dalla matrice. e' a navata unica ed è impreziosita dalle tele attribuite ad Oronzo Tiso.

Del secolo XVII è pure  il Convento, con la Chiesa annessa (di Sant'Antonio), dei minori  Osservanti Riformati (1624-1628).  
Detta Chiesa è impreziosita da un organo del 1733, opera di Carlo Sanarica. Nell'altare maggiore è collocata la statua lignea di Sant'Antonio da Padova e sulla parete è situato un prezioso dipinto del Catalano.

Nel paese sono presenti altre chiese quali quella dell'Immacolata, della madonna delle Grazie con una volta molto particolare e con un  altare maggiore risalente al 1680.   Caratteristica della Chiesa della Madonna delle Grazie è il piano  molto piu' basso di quello della via e vi si scende con dodici gradini.

L'antica  Chiesa di San Pietro e Santa Croce concludono l'elenco delle numerose chiese presenti sul territorio.   

Un'attrattiva molto particolare  di questo centro è costituita dalla presenza  di "Dolmen" e "Menhir". Sono Spesso oggetto di particolare  attenzione poichè si tratta di "monumenti antichissimi". Il piu' bel dolmen della provincia di Lecce si trova a Minervino ed è denominato "Li Scusi". E' anche il piu' grande e lo stato di conservazione è davvero ottimo.

In ultimo, di rilevante importanza, e' il "Trappeto IPOGEO" di notevoli dimensioni (700 metri quadri),   interamente scavato nella roccia. La struttura è a grotta o alla calabrese ed è sottoposta al piano stradale di circa 3 metri.

La frazione di Cocumola

Cocumola era un luogo dove c'erano capanne, tuguri rustici, per cui dal latino, per cui dal latino "Cucumula" è derivato Cocumola. Siccome in latino Cocumola significa "piccolo vaso", si crede   che in questa zona era presente l'arte figula e botteghe che confezionavano questi vasi. Patrono del paese è San Nicola, al quale è dedicata la Chiesa Matrice.  Si puo' visitare  una vecchia torre con l'emblema che raffigura una biscia. Particolare è la pietrafitta "della Croce" alta m.3.75.

La frazioen di Specchia Gallone

La frazione fu, un tempo, postazione di vedetta per la difesa dalle invasioni nemiche.
Da Specola si chiamò  Specchia cui venne poi aggiunto il termine Gallone in onore di Gian Battista Gallone, feudatario delle terre circostanti.
Particolarmente interessante è la Cappella di Sant'Anna che raccoglie   affreschi di spiccato valore artistico.

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