Artigiani Alimentari

(Kebab, Pizzerie d’asporto, Pasticcerie, Gastronomie)

Descrizione dell’attività

É artigiano colui che, iscritto all’albo delle imprese artigiane istituito presso le Camere di Commercio, svolge un’attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi. Nel caso di produzione di prodotti alimentari è necessaria la presentazione di SCIA a fini sanitari. L’impresa artigiana può essere costituita ed esercitata anche in forma di società di persone a condizione che la maggioranza dei soci svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell’impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale. Le caratteristiche dell’impresa artigiana sono definite dalla Legge nr.443 del 8/08/1985 “Legge-quadro per l’artigianato”,  Legge Regionale 05/08/2013, n. 24 “Norme per lo sviluppo, la promozione e la tutela dell’artigianato pugliese” e relativo R.R. attuativo nr.3 del 4/02/2015.

In particolare:

  • nel caso di produzione di alimenti, per vendere i prodotti di propria produzione non è necessario possedere i requisiti professionali per la vendita di alimenti;
  • i cibi e le bevande che non siano di propria produzione possono essere venduti se si posseggono i requisiti professionali per la vendita di alimenti e dopo aver presentato i modelli per esercizio di vicinato;

Le imprese artigiane devono iscriversi all’Albo con immediato avvio dell’attività mediante un’unica comunicazione per via telematica alla Camera di Commercio come definito dagli articoli 8 e seguenti della Legge Regionale 05/08/2013, n. 24, secondo le modalità approvate con la Deliberazione di Giunta Regionale 03/04/2012, n. 642 (1) che modifica e integra la Deliberazione di Giunta Regionale 29/08/2008, n. 1458 (2). Chi è iscritto a tale Albo può esercitare l’attività di vendita dei propri prodotti nei locali di produzione o nei locali a questi adiacenti.

Requisiti per l’esercizio dell’attività

Per svolgere l’attività è necessario, contestualmente alla comunicazione unica di cui all’art.2 c.7 del R.R. 3/2015, presentare SCIA per artigiani alimentari al SUAP (tramite sportello telematico Comune di Minervino di Lecce www.impresainungiorno.gov.it)  come previsto dall’articolo 19 della Legge 07/08/1990, n. 241 e notifica all’ASL di unità d’impresa del settore alimentare con procedura di denuncia inizio attività ai fini della preliminare (art.6 del Reg.C.E. n.852/2004);

Requisiti soggettivi

Per svolgere l’attività è necessario possedere i requisiti morali previsti dalla L.R. 24/2013 nonché quelli previsti dalla normativa antimafia (D.lgs.159/2011);

Permesso di soggiorno in corso di validità (solo per i cittadini extracomunitari).

Requisiti oggettivi

I locali dove si svolge l’attività devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Dotati di agibilità, quindi devono rispettare le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività, per esempio quelle in materia di urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare, regolamenti locali di polizia urbana annonaria;

Devono inoltre essere soddisfatti i requisiti sull’igiene dei prodotti alimentari stoccati, prodotti e venduti previsti dalla normativa vigente.

Ulteriore documentazione da allegare alla SCIA

  • planimetria aggiornata, datata e firmata da un tecnico abilitato, comprendente il layout degli arredi, in scala almeno 1:100;
  • dichiarazione asseverata, a firma di tecnico abilitato, di non assoggettabilità alle norme di prevenzione incendi di cui al D.P.R. 1/8/2011 nr.151 (allegato);
  • relazione tecnica relativa ai sistemi di abbattimento e smaltimento dei fumi e relative certificazioni di conformità impianti;
  • ricevuta versamento dei diritti di segreteria al Comune.

Vendita di prodotti acquistati da terzi.

Se si vendono prodotti acquistati da terzi, quindi non fabbricati dall’artigiano, è necessario presentare anche SCIA per esercizio di vicinato (tramite sportello telematico Comune di Minervino di Lecce www.impresainungiorno.gov.it);

Consumo immediato sul posto

Le imprese artigiane di produzione e trasformazione alimentare possono vendere direttamente al pubblico gli alimenti di propria produzione per il consumo immediato sul posto. Questa attività deve, però, essere strumentale e accessoria.

Apertura, trasferimento o ampliamento dell’attività – Variazione dell’attività – Cessazione dell’attività

Documentazione da presentare per l’inizio dell’attività, o per la modifica di sede, locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, subingresso, sospensione, ripresa, cambiamento della ragione sociale dell’attività, cessazione dell’attività (reperibili sullo sportello telematico Comune di Minervino di Lecce www.impresainungiorno.gov.it);

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Ultimo aggiornamento

5 Marzo 2021, 11:28