Taxi, Noleggio, Rimessa

Taxi, Noleggio con conducente (NCC), Noleggio con conducente (NCC) Autobus, Noleggio da rimessa senza conducente, Rimessa di veicoli

Taxi

Il Servizio di Taxi con autovettura, motocarrozzetta e veicoli a trazione animale costituisce autoservizio pubblico non di linea

Il servizio di Taxi ha lo scopo di soddisfare le esigenze del trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone; si rivolge ad una utenza indifferenziata. Lo stazionamento avviene in luogo pubblico e le tariffe sono determinate dagli organi competenti che stabiliscono anche le modalità del servizio.

Il prelevamento dell’utente, ovvero l’inizio del servizio avvengono all’interno dell’area comunale o comprensoriale.

Normativa di riferimento

Legge 15 gennaio 1992 n. 21. “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea;

Legge Regionale 3 aprile 1995 n. 4modalità di attuazione della Legge 15 gennaio 1992, nr.21 “legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”;

Norme e disposizioni comunali: “Regolamento Comunale per i servizi di noleggio con conducente mediante autovettura abilitata al trasporto di massimo 9 persone compreso il conducente” approvato con Delibera del C.C. nr. 19 del 22/10/2013;

Modalità per il rilascio delle licenze e delle autorizzazioni:

La licenza per l’esercizio del servizio di Taxi è rilasciata a seguito di pubblico concorso bandito dalle singole Amministrazioni comunali, ed è rivolto a coloro che abbiano la proprietà o la disponibilità in leasing di un veicolo. La gestione può essere in forma singola o associata. La licenza è riferita ad un singolo veicolo. Non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo di più licenze per il servizio di taxi ovvero il cumulo della licenza per l’esercizio del servizio di taxi e dell’autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente.

La domanda deve essere firmata digitalmente per la trasmissione via PEC; la domanda è soggetta a imposta di bollo e diritti di istruttoria SUAP

Contingente delle autorizzazioni

Il contingente complessivo dei veicoli è fissato dall’amministrazione Comunale con delibera di Giunta Comunale, sentita la commissione Consultiva Comunale  di cui all’art.5 del regolamento.

Nessun concorso attivo risulta per l’assegnazione delle autorizzazioni.


Noleggio con conducente(NCC) (autoservizio pubblico non di linea)

Il servizio di noleggio con conducente (veicoli fino a nove posti) è rivolto ad una utenza specifica che richiede una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. Le prenotazioni di trasporto sono effettuate presso le rimesse o sedi del vettore. I veicoli stazionano all’interno delle rimesse. E’ vietata la sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico nei comuni ove sia esercitato il servizio taxi. Il servizio è effettuato senza limiti territoriali. La prestazione del servizio non è obbligatoria.

Per esercitare l’attività di noleggio con conducente, è necessario ottenere un’apposita autorizzazione comunale.

Requisiti per l’ottenimento dell’autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente

Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Requisiti professionali:
  • iscrizione al ruolo dei conducenti dei veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea della Puglia istituito presso la C.C.I.A.A.;
  • essere incluso nella graduatoria formata dall’Amministrazione Comunale ove si intende svolgere il servizio, a seguito del concorso;
  • essere in possesso della patente di guida per la conduzione di autovetture e del Certificato di Abilitazione Professionale;
  1. Requisiti tecnici:
  • avere la disponibilità di un autovettura da adibire al servizio;
  • Conformità dei locali: la rimessa sede dell’attività deve rispettare la normativa urbanistica e quella relativa alla destinazione d’uso.
  1. Requisiti sanitari:
  • non essere affetti da malattia incompatibile con l’esercizio del servizio (occorre allegare certificazione medica in data non anteriore a 6 mesi dalla richiesta del rilascio, in originale o fotocopia).

Cosa occorre fare per iniziare l’attività:

1) essere in possesso dei requisiti sopra indicati;

2) aver partecipato al bando di concorso bandito dal Comune ove si intende svolgere il servizio e risultare in graduatoria;

3) presentare allo Sportello, la domanda per l’ottenimento dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività mediante il sistema  www.impresainugiorno.gov.it.

La domanda deve essere firmata digitalmente per la trasmissione via PEC; la domanda è soggetta a imposta di bollo e diritti di istruttoria SUAP

Tempi:

L’attività può avere inizio solo dopo il rilascio dell’autorizzazione

Normativa di riferimento

Legge 15 gennaio 1992 n. 21. “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea;

Legge Regionale 3 aprile 1995 n. 4modalità di attuazione della Legge 15 gennaio 1992, nr.21 “legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea”;

Norme e disposizioni comunali: “Regolamento Comunale per i servizi di noleggio con conducente mediante autovettura abilitata al trasporto di massimo 9 persone compreso il conducente” approvato con Delibera del C.C. nr. 19 del 22/10/2013;

Nessun concorso attivo risulta per l’assegnazione delle autorizzazioni.

 


Noleggio con conducente (NCC) Autobus

Per servizi di noleggio di autobus con conducente si intendono i servizi di trasporto di viaggiatori effettuati da una impresa professionale per uno o più viaggi richiesti da terzi committenti o offerti direttamente a gruppi precostituiti, con preventiva definizione del periodo di effettuazione, della sua durata e dell’importo complessivo dovuto per l’impiego e l’impegno dell’autobus adibito al servizio, da corrispondere unitariamente o da frazionare tra i singoli componenti del gruppo.

Con la legge 11 agosto 2003 n. 218 è stata dettata una nuova normativa concernente l’esercizio dell’attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante autobus con conducente; detta legge ha liberalizzato l’attività di NCC di autobus; pertanto le licenze per lo svolgimento di tale attività non sono più soggette ad alcun contingentamento numerico o all’indizione di concorso per l’assegnazione e trova applicazione il regime della SCIA.

La Regione Puglia con la legge 16 luglio 2018 n.39, modificata dalla L.R.27 del 5/07/2019,  ha disciplinato l’attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente, nel rispetto dei principi a tutela della concorrenza previsti dalla citata legge 218/2003, trasferendo le competenze ai Comuni;

Con la stessa legge, all’art.7, è stato istituito il “Registro regionale delle imprese esercenti l’attività di trasporto di viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente”, presso l’Assessorato regionale ai Trasporti.

L’esercizio dell’attività di noleggio di autobus con conducente è subordinata alla presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) di cui al comma 3, dell’articolo 19 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti ammi

La SCIA deve essere presentata dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa al SUAP (portale www.impresaainungiorno.gov.it)  del comune in cui l’impresa medesima ha la sede legale o la principale organizzazione aziendale, intesa come stabile organizzazione ex articolo 162 d.p.r. 917/1986; la presentazione della SCIA consente lo svolgimento dell’attività senza limiti territoriali e comporta l’iscrizione automatica nel registro regionale di cui all’articolo 7 della L.R. 39/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019.

Alla SCIA devono essere allegati:

  1. a) l’istanza di autorizzazione per lo svolgimento professionale dell’attività di noleggio di autobus con conducente. L’istanza deve contenere la dichiarazione inerente la denominazione aziendale, l’indicazione della sede legale o della principale organizzazione aziendale nell’ambito del territorio del comune di competenza;
  2. b) l’attestazione di iscrizione al Registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada, al regolamento n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 e al decreto dirigenziale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 25 novembre 2011, n. 291 (Attività di autotrasportatore su strada) e successive integrazioni;
  3. c) l’indicazione di: numero, tipologia e dimensione degli autobus da immatricolare in servizio di noleggio con conducente sulla base del titolo di cui al comma 9, dell’art.5 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019, con l’impegno a comunicare entro trenta giorni la relativa targa e data di immatricolazione. In caso di impiego di autobus reimmatricolati va indicata anche la data di prima immatricolazione;
  4. d) l’elenco del personale rispondente ai requisiti di cui alla lettera f), comma 1, dell’articolo 4 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019;
  5. e) la dichiarazione sostitutiva, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico sulla documentazione amministrativa), che attesta il possesso dei requisiti di cui all’articolo 4 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019;

L’inizio dell’attività è subordinato al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di persone, di cui il SUAP dà comunicazione all’interessato.

Il comune, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui all’articolo 4, della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019, nel termine di sessanta giorni dall’inizio dell’attività, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività medesima e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. Qualora sia possibile conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, il comune, con atto motivato, invita l’impresa a provvedere, prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l’adozione di queste ultime. In difetto di adozione delle misure da parte dell’impresa, decorso inutilmente il suddetto termine, l’attività si intende vietata.

Decorso il termine per l’adozione dei provvedimenti di cui al comma 6, dell’art.5 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019, il comune competente adotta comunque i provvedimenti previsti dal medesimo comma 6 in presenza delle condizioni previste dall’articolo 21-nonies della legge 241/1990.

Le imprese comunicano al comune ogni modifica dei dati dichiarati ai sensi del comma 4, dell’art.5 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019, entro trenta giorni dall’avvenuta modifica, compreso il numero di targa degli autobus immatricolati successivamente all’invio della SCIA.

Per lo svolgimento dei servizi di noleggio con conducente mediante autobus possono essere utilizzati esclusivamente i veicoli immatricolati a norma dell’articolo 85 del d.lgs. 285/1992, salvo quanto previsto dalla dall’articolo 4, comma 1, lettera h) della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019;

In sede di prima applicazione della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019 , sono iscritte di diritto nel registro regionale di cui all’articolo 7 della medesima legge, le imprese che presentino apposita istanza al SUAP del comune competente entro il 30 novembre 2019 e che siano titolari di almeno un’autorizzazione o licenza per lo svolgimento del servizio di noleggio di autobus con conducente rilasciata dai comuni pugliesi antecedentemente alla data di entrata in vigore delle presenti norme.

Per effetto della presentazione dell’istanza di cui al comma 1,  dell’art. 15 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019, le licenze di noleggio di autobus con conducente rilasciate dai comuni, indipendentemente dalla loro naturale scadenza, conservano la loro efficacia sino all’avvenuta iscrizione nel registro regionale.

Per le imprese che non abbiano presentato l’istanza di cui al comma 1, dell’art. 15 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019,  i relativi titoli abilitativi restano validi ed efficaci fino al 30 novembre 2019.

Decorso il termine di cui ai commi 1 e 3, dell’art. 15 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019, le imprese sono tenute a presentare la SCIA ai sensi dell’articolo 5 della medesima legge.

Le imprese già autorizzate all’esercizio dell’attività di noleggio si adeguano alle disposizioni di cui all’articolo 4 della L.R. 38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019 entro tre anni dalla data di entrata in vigore della stessa.

La suddetta procedura non si applica a coloro che intendono esercitare le attività di servizio taxi o di noleggio di autovettura con conducente per veicoli fino a 9 posti compreso il conducente, per le quali è prevista l’iscrizione al Ruolo dei Conducenti presso la Camera di Commercio della provincia in cui si svolge l’attività.

La SCIA è soggetta ai diritti istruttoria SUAP nonché al Contributo per le spese dell’attività amministrativa di cui all’art.8 della L.R. .38/2018 come modificata dalla L.R. 27/2019.

Normativa di riferimento:

  • 7 agosto 1990 n. 241;
  • R. 16/07/2018 nr. 39 come modificata ed integrata dalla L.R. 5 luglio 2019, nr.27 “disciplina dell’attività di trasporto di viaggiatori mediante noleggio di autobus con conducente”.

 


Noleggio da rimessa senza conducente

Il noleggio senza conducente o locazione senza conducente è l’attività con la quale il locatore, dietro corrispettivo, si obbliga a mettere a disposizione del locatario, per l’esigenze di quest’ultimo, un veicolo (autovetture, autocaravan, autocarri, biciclette, motocicli ecc).

L’esercizio dell’attività di noleggio di veicoli senza conducente è sottoposto alla Segnalazione d’Inizio Attività (S.C.I.A.), ex artt. 19 della L. 7 agosto 1990 n. 241 e 49 della L. 122/2010, da presentarsi allo sportello unico delle attività produttive (SUAP) del comune competente per territorio.

Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti morali:

  • insussistenza delle condizioni ostative di cui all’art. 11 del R.D. n. 773/1931 “Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”;
  • insussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dall’articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia”;

Tali requisiti devono essere posseduti anche da tutti i soci (nel caso in cui l’attività esercitata da una società) e da coloro che sono muniti di poteri di rappresentanza.

Requisiti professionali: nessuno

Requisiti tecnici:

Conformità dei locali: la rimessa sede dell’attività deve rispettare la normativa urbanistica e quella relativa alla destinazione d’uso, e deve essere in possesso del titolo abilitativo edilizio e agibilità;

Le rimesse chiuse devono essere in regola con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.M. 4 maggio 1998. (ad esclusione degli spazi su area pubblica).

Normativa di riferimento:

  • 7 agosto 1990 n. 241;
  • 122/2010;
  • P.R. 19.12.2001 n. 481 “Regolamento recante semplificazione del procedimento di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di noleggio di veicoli senza conducente”.

Modalità per la comunicazione di inizio attività attraverso il portale www.impresainugiorno.gov.it

  1. Requisiti professionali: nessuno
  2. Requisiti tecnici:
    – Conformità dei locali: la rimessa sede dell’attività deve rispettare la normativa urbanistica e quella relativa alla destinazione d’uso, e deve essere in possesso del titolo abilitativo edilizio e del certificato di agibilità;

– Le rimesse chiuse devono essere in regola con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.M. 4 maggio 1998. (ad esclusione degli spazi su area pubblica).

allegati obbligatori alla SCIA:

  1. Elenco autovetture;
  2. Fotocopia atto costitutivo se trattasi di società;
  3. Fotocopia del libretto di immatricolazione dei mezzi;
  4. Fotocopia del documento di identità in corso di validità;
  5. Fotocopia di disponibilità del locale;
  6. Fotocopia agibilità;
  7. Registro noleggio autoveicoli.
  8. diritti istruttoria SUAP.

Subingresso, modifica locali, trasferimento attività, variazioni societarie, cessazione, sospensione, riattivazione dell’attività sono assoggettate a SCIA tramite il SUAP ( portale www.impresainugiorno.gov.it ).


 

Rimessa di veicoli

Si intende per rimessa l’attività, in luogo chiuso o all’aperto, destinata alla temporanea custodia di veicoli (biciclette, motoveicoli, autoveicoli, roulotte, caravan, natanti), per la quale viene corrisposto un compenso per la sosta.

Si includono nella definizione di autorimesse anche i parcheggi a cielo aperto.
L’esercizio dell’attività di autorimessa di veicoli è sottoposto alla Segnalazione d’Inizio Attività (S.C.I.A.), ex artt. 19 della L. 7 agosto 1990 n. 241 e 49 della L. 122/2010, da presentarsi allo sportello unico delle attività produttive (SUAP attraverso il portale www.impresainugiorno.gov.it) del comune competente per territorio.
Il Comune trasmette, entro cinque giorni, copia della SCIA al Prefetto il quale entro sessanta giorni può sospendere o vietare l’esercizio dell’attività nei casi previsti dalla legge, e anche per sopravvenute esigenze di pubblica sicurezza.

Il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti morali:
• insussistenza delle condizioni ostative di cui all’art. 11 del R.D. n. 773/1931;
• insussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dall’articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia”
Tali requisiti devono essere posseduti anche da tutti i soci (nel caso in cui l’attività sia esercitata da una società) e da coloro che sono muniti di poteri di rappresentanza.

Requisiti tecnici:
– Conformità dei locali: la rimessa sede dell’attività deve rispettare la normativa urbanistica e quella relativa alla destinazione d’uso, e deve essere in possesso del titolo abilitativo edilizio e del certificato di agibilità;

– Le rimesse chiuse devono essere in regola con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione incendi ai sensi del D.M. 4 maggio 1998. (ad esclusione degli spazi su area pubblica).

Normativa di riferimento:

  • 7 agosto 1990 n. 241;
  • P.R. 19.12.2001 n. 480 “Regolamento recante semplificazione del procedimento di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di rimessa di veicoli”.

allegati obbligatori alla SCIA

  1. Registro di posteggio;
  2. Tariffario praticato in duplice copia, di cui uno in marca da bollo da € 16,00;
  3. Copia atto costitutivo se trattasi di società;
  4. Copia dell’atto di disponibilità del locale;
  5. Fotocopia del documento di validità in corso di validità;
  6. Copia della S.C.I.A. presentata al Comando dei Vigili del Fuoco (escluso il caso di autorimesse all’aperto);
  7. Destinazione d’uso del locale.
  8. Diritti istruttoria SUAP;

Subingresso, modifica locali, trasferimento attività, variazioni societarie, cessazione, sospensione, riattivazione dell’attività sono assoggettate a SCIA tramite il SUAP ( portale www.impresainugiorno.gov.it ).

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Ultimo aggiornamento

23 Settembre 2020, 19:30